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Tuesday, Dec. 28, 2004 - 02:47 Linea 90/91
Molti milanesi hanno paura di salirci per via dei continui scippi, molti sono schifati dalla puzza, altri arrabbiati degli “abbonati” scrocconi che non timbrano mai e che non cedono loro il posto, semplicemente viene considerata come la linea degli immigrati. Come dargli torto? “Passa per la stazione centrale, percorre viale Jenner, dove ci sono l’ufficio di collocamento e la moschea, attraversa via Mac Mahon per arrivare a piazzale Lotto, ferma a piazzale Cuoco vicino al mercato ortofrutticolo, riparte per via Molise, dove si trovano le case popolari, percorre viale Romagna... zone in cui si annidano gli stranieri” come scrivono Percorrendo tutta la città, questo filobus a due carrozzoni con la giuntura a fisarmonica è sempre pieno. Particolarmente stracolmo oggi pomeriggio per la pioggia e per l’ora di punta e anche per un autobus che si è guastato improvvisamente che ha congestionato il traffico e i malumori dei passeggeri per la mancanza di spazio, per l’odore “di questa gente” (usando uno dei termini più gentili che una ragazzina –intorno ai vent’anni- ha usato brontolando prima in tono sommesso e dopo, quando è riuscita a trovare un’alleata, alzando di un’ottava il volume della sua frustrazione). Quando un ubriaco si è messo a scimmiottare il modo di parlare di un arabo e dopo si è messo a vomitare, creando il vuoto intorno a sé, la ragazzina è esplosa dicendo: “E poi non capisco come si fa a non essere razzisti in questo caso, bisognerebbe selezionare i passeggeri prima e non far salire gli immigrati”. Al che la sua amica acquisita le ha dato corda ringraziando il fatto che non è costretta a prendere questa linea per andare al lavoro ma per oggi in via del tutto eccezionale è stata costretta. Anche la ragazzina è stata costretta a prendere questa linea perché doveva andare a cambiare un regalo che le hanno fatto per natale... ecco qua quel che rimane del suo spirito natalizio. Non sono neanche riuscita a squadrarla, il filobus si è svuotato solo a Loreto, ho fatto solo in tempo a sentirla gracchiare auguri di buone feste all’altra donna. ? ? |