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Saturday, Nov. 27, 2004 - 01:49 Pinguini all'inferno e pecorelle smarrite...
Pazienza... divertente vedere ragazzi e uomini di tutte le fogge intimiditi di fronte a questa vista (non so se avessero capito che non avevano nulla da temere sul piano della concorrenza nel campo femminile) e ragazze e donne della scuola d’arte del Marangoni che non capivano piu’ niente... il biglietto dell’ingresso non includeva la consumazione dei ballerini! L’effetto “pinguini in attesa di entrare all’inferno” da club americano e’ stato uno dei momenti clou... con tanto di transenne e Big Jim buttafuori all’ingresso che facevano finta di selezionare la clientela e per creare l’immagine folla fuori uguale serata molto in o meglio noto come “seguo la gregge perche’ cosi’ mi sento meno pecorella smarrita”. Se volevo gelarmi i posteriori e altro mi bastava ripete l’esperienza dell’anno scorso a capodanno dalla stazione di Trento al commissariato di Milano... e menomale che esistono le conoscenze ad evitarti la fila e il gelo, a sborsare per l’ingresso, il drink e la guardaroba e pensano immediatamente a buttarti nella scatoletta delle sardine.. hmm volevo dire sala da ballo. Fare la tappezzeria non e’ una cosa consigliabile per chi ha due piedi sinistri... credo che abbiano messo le casse anche all’interno delle pareti e sotto i divani. Per chi vuole mimetizzarsi, la folla e’ piu’ che efficace. Ancora non ho capito come uscirne incolume da posti del genere, senza essere a un passo dalla sordita’ e senza essere afona (per non parlare della probabilita’ di beccarmi una polmonite dopo aver sudato come un cammello ed essere uscita all’aperto subito dopo con meno due gradi)? E poi come fare a svegliarmi (con gli occhi aperti e il cervello connesso) la mattina dopo (venerdi’) per andare all’uni o al lavoro? ? ? |